04/02/10

Le donne corrono da mattina a sera. Sono sempre di fretta, ma dove vanno? Dietro ai figli, al marito, al lavoro. A ricoprire i ruoli che la vita offre: quello di figlia, fidanzata, moglie, madre e poi ancora un'altra volta di figlia, per accudire genitori anziani. E per riuscire a far tutto bene - si sa che il perfezionismo è una mania tipicamente femminile - lottano disperatamente contro il tempo, trascurandosi e mettendo se stesse in secondo piano.
Ogni giorno nel mio studio incontro donne insoddisfatte, che si lamentano con la faccia cupa: "Ah, quand'ero più giovane... a quei tempi avevo una linea invidiabile", oppure "Dopo il parto ho messo su chili e non sono più riuscita a buttarli giù", e ancora "Sono così stanca che non ho nemmeno il coraggio di guardarmi allo specchio". E quando chiedo loro cosa fanno per porvi rimedio, per rimanere in forma e scaricare le naturali tensioni quotidiane, mi guardano con aria stupita e tagliano corto: "E dove lo trovo il tempo?"

Il tempo... Già. Il tempo è per tutti fuorché per loro stesse. Perché per la propria dignità di donna è necessario massacrarsi ogni giorno, rinunciando ai propri spazi, perdendo di vista la propria vita, altrimenti che mogli e madri sarebbero? La donna è da sempre considerata l'angelo del focolare, un esempio da imitare... E quel sano egoismo che aiuta a sopravvivere, che rivendica l'amor proprio e di soddisfare i propri bisogni, dov'è finito? Perso fra i calzini e le mutande del prossimo bucato? No, signore mie. Non si accettano scuse. E' giungo il tempo di guardare in faccia la realtà e rendersi conto di cosa rischiate di diventare: donne insoddisfatte, arrabbiate con il mondo, perennemente in ansia. Con il fisico trascurato e spesso con una vita sessuale insoddisfacente con il proprio compagno. Donne che nessuno vuole più. E del resto, come potrebbe essere altrimenti? Se non c'è tempo per amare se stesse, com'è possibile trovare il tempo per amare gli altri?

Fermatevi un attimo, prendete fiato e guardatevi allo specchio: vi riconoscete? Siete ciò che volevate essere? Vivete da protagoniste della vostra vita oppure solo da comparsa? Perché la vita è solo una e correndo così c'è solo un posto sicuro dove potrete arrivare e lì di tempo... ne avrete per l'eternità!

di Gin Castelli

4 commenti

Layla ha detto... @ 6 febbraio 2010 04:05
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Layla ha detto... @ 6 febbraio 2010 04:06
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Layla ha detto... @ 6 febbraio 2010 04:07

Ho in testa l'immagine di una donna con i capelli lisci, biondo-ambrati (la tonalità era bellissima), la pelle chiara, seno abbondante e sedere alto, altezza media, lineamenti minuti. Ma si odiava. Parole sue: "io mi faccio schifo, da quando sono ingrassata non posso guardarmi allo specchio, mi vergogno di me stessa, ma almeno mia figlia cerco di mantenerla bene."
Indossava una taglia 48, 50 - in fondo un'inezia e il suo fisico non era così appesantito come si può pensare.
Vista l'età, non più vent'anni ma nemmeno ottantadue!, sarebbe bastato un filo di trucco per valorizzare sguardo e labbra e mettere in risalto la sua pelle liscia, giovane, pulita.

Invece il trucco non c'era mai, i vestiti pur decorosi non concedevano nulla alle sue grazie, erano seriosi e mascolini, il suo tempo era scandito dalla fretta e da mille impegni paravento che riempivano vuoti (io credo) affettivi e non le concedevano di pensare a se stessa.

Il post parla di molto altro ma a me ha ricordato questo, che più che un ricordo è una pugnalata... A me dispiace davvero.

Le donne sono molto più di un corpo perfetto e proprio per questo possono essere o almeno sentirsi quasi sempre belle, sicuramente degne di amore

GinCastelli ha detto... @ 6 febbraio 2010 04:56

@Layla

Il post parla di molto altro, è vero, ma è partito da dove sei partita tu; dalla constatazione che noi donne in generale (mi ci metto dentro anch'io perché non son perfetta) tendiamo a trascurarci e a metterci in secondo piano in nome di un egocentrismo da WonderWoman!! E lo facciamo soprattutto quando ci siamo "sistemate", ovvero dopo il matrimonio e/o una maternità. Perché le single, ancora in caccia, sono molto più attente alla loro persona. Ed è un vero peccato perché basta davvero poco, cioè pochi minuti al giorno e poche attenzioni, per migliorare il nostro aspetto. Avremo occasione di parlarne ancora ^__^

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