19/04/10

Il progetto Belle oltre la 46! "porta avanti una campagna di sensibilizzazione a favore delle curve del corpo femminile e della bellezza naturale". Ma cosa significa bellezza naturale? Niente trucco e belletto sul viso, tinta sui capelli e reggiseni push up? E riguardo al titolo: "oltre la 46" è uno slogan per dire che grasso è bello? Oppure siete delle fanatiche contro la ciccia che parlano solo di diete per perdere peso? Queste e altre domande mi vengono poste di frequente quando parlo del sito e di ciò che ruota attorno all'iniziativa.

Ed è normale, considerando che da quando è nato, nel dicembre scorso, in rete si è scatenata una vera e propria campagna pro-curve. Finalmente qualcosa si muove. Sì, e il fatto che modelle di fama internazionale si stiano muovendo contro tendenza apparendo sui giornali di tutto il mondo nel loro "formoso splendore" mi rende felice, ma io sono una donna pratica, terra-terra, che vive a stretto contatto con le donne vere, "di tutti i giorni" e mi piace dare risposte concrete e dirette a esigenze comuni. Cercherò allora di spiegare con parole semplici quali sono le nostre idee e i nostri intenti.

Il sito vuole avere un atteggiamento soft ma soprattutto sereno riguardo alla problematica del peso e del grasso corporeo femminile, favorendo la bellezza del corpo "naturale", che non significa necessariamente essere obesi, fuori forma o trascurare il proprio corpo, ma avere un atteggiamento "positivo", e cioè: volersi bene, prendere del tempo per se stessi, mangiare sano, seguendo una dieta - intesa come stile di vita e non come privazione e restrizioni caloriche - fare esercizio fisico, programmando un'attività ludico-motoria adatta al proprio tempo libero, al proprio stile di vita e alle proprie attitudini. E portarla avanti con costanza, giorno per giorno, senza cadere in facili eccessi - tipo: meno due mesi alla prova spiaggia - che a lungo andare stressano e logorano il fisico. "Si può essere belle e sexy a prescindere dal peso sulla bilancia" non è uno slogan ma una realtà. Conosco donne che hanno superato da un pezzo la soglia della taglia 46 ma non per questo sono meno belle e femminili di altre. Anzi, la sicurezza e la serenità che traspare nei loro occhi ha un fascino tutto particolare, che attira sia l'interesse maschile che quello femminile, seppur in modo diverso.

Personalmente sono contraria al "culto" ossessivo del corpo, agli interventi chirurgici estetici finalizzati all'inseguimento di "un'immagine ideale", perfettamente adeguata ai dettami della moda. Basta con le tette spaziali abbinate a corpi scheletrici; stop alle iniezioni di botulino e ai lifting che deformano l'espressione del viso togliendo personalità. Non c'è niente di vero e reale in tutto questo. C'è solo tanta tristezza e solitudine. Sono convinta che la società, attraverso i media, stia ghettizzando le donne vere proponendo modelli di donne falsi, plastificati e asessuati come esempi "vincenti". La dobbiamo smettere di appoggiare tutto questo: è ora di percorrere una nuova strada.

Ognuno di noi è diverso per struttura fisica, costituzione e metabolismo e non deve somigliare a un altro, ma semplicemente essere se stesso, trovando il giusto equilibrio fra forma fisica e star bene, dentro e fuori. In altre parole: equilibrio e moderazione. E allora, anche se pesate più di quello che vorreste, anche se non riuscite più ad entrare nel vostro abito preferito, pensate positivo. Non si ferma il mondo perché siete un po' "lievitate". Tutto si aggiusta, basta un po' di buona volontà. Fregatevene del chilo in più e concentratevi su altro. Imparate a volervi bene con piccole gratificazioni e seguite i nostri consigli. Perché noi siamo qui per voi. Per darvi una mano ad accettarvi così come siete, anche con le vostre debolezze. Perché quando ammettete le vostre debolezze, senza timori, siete ancora più belle.

Sentitevi libere di truccarvi, farvi la tinta, camminare sui tacchi e indossare tutti i reggiseni imbottiti o push up che reperite sul mercato. Così come le calze contenitive e i bustini strizza vita. Se questo vi aiuta a sentirvi più belle e desiderabili, perché no? Un conto è aiutare madre natura, un altro è stravolgere la natura! Cercate sempre l'armonia e lasciate stare gli estremi. La bellezza sta nella misura. E se siete paurosamente in sovrappeso, cioè obese, è arrivato il momento di pensare seriamente alla vostra salute e cercare un medico serio che vi faccia ritornare a un peso adeguato. Per questo e per altre esigenze non esitate a contattare Marta anche scrivendo in redazione a info@belleoltrela46.it. E' sempre molto disponibile e non avrà problemi a indicarvi il professionista più vicino a voi.

A breve ci sarà una piacevole sorpresa che vi insegnerà ad essere "Belle e in forma". Restate con noi.

di Gin Castelli

6 commenti

Deborah ha detto... @ 19 aprile 2010 08:17

Gran bel post. Ricordo che ho iniziato ad impegnarmi per accettarmi così come sono all'età di 11 anni circa, ho sempre avuto problemi di autostima e ancora oggi, che ne ho 17, non riesco completamente a farcela. Ho letto un libro che consiglio a tutte le ragazzine con problemi di questo tipo, ma anche alle "grandi", nonostante sia un libro "dai 13 anni in sù" =) è "E chi l'ha detto che per essere belle bisogna soffrire?" Della collana "Le ragazzine" Ve lo consiglio vivamente. =)

GinCastelli ha detto... @ 19 aprile 2010 08:36

Cara Deborah,
anche nei matrimoni più riusciti a volte si litiga. Questo per dirti che volersi bene significa accettarsi anche nei momenti no, in cui ci vediamo goffe e bruttine. La serena accettazione di come si è non arriva subito ma è un lento percorso. Ed è bene che sia così perché ci da il tempo di scoprire come siamo veramente. Ti abbraccio e... grazie del consiglio :-))

Mari ha detto... @ 19 aprile 2010 22:46

Io ho iniziato ad accettarmi come sono solo da circa un anno. Ho 24 anni e ho passato tutta la vita a confrontarmi con una sorella decisamente magra, che ammiro e a cui voglio bene, ma che nella mia testa ho sempre visto come esempio di perfezione, soprattutto fisica. Mio padre è dell’idea che è sempre meglio “far bella impressione”. Io…sono piccola, 160cm scarsi, porto una 44 abbondante, ho una 5° di seno. Da sempre mi son sentita grassa, fuori misura, mi son vergognata del mio corpo che è diverso da quelli che si vedono in giro. Faccio fatica a trovare vestiti, giro mille negozi per trovare quelli che mi stiano bene, che facciano vedere che sono una donna senza apparire esagerata. I vestiti stretti come quelli che vanno di moda su di me non van bene, con quelli larghi sto anche peggio.


Non so cos’è successo nell’ultimo anno. So che ho iniziato a vedermi meglio, a non pensare sempre a ciò che non posso indossare, a non credere sempre che le persone intorno a me pensino che io sia brutta, grassa o chissà che altro.
Si, continuo sempre a metterci una vita a trovare abiti adatti al mio fisico, ma ho capito che non sono io a dover cambiare il mio corpo completamente. Sono normopeso, di poco, ma lo sono. Sono sana, non ho nessun problema fisico, vado in piscina tre volte a settimana e mangio normale, senza esagerare ma senza farmi paranoie quando mangio la pasta o la pizza o un dolcino tutti i giorni. Io vado bene. Mi do la crema idratante e quella anticellulite, cerco sempre di uscire carina: non mi trucco quasi mai, ma sono curata, le sopracciglia a posto e cose così che mi fan sentire a mio agio.


E poi vedo amiche che fanno un pasto al giorno per rimanere sotto i 50kg nonostante siano alte 170cm, che si fanno problemi se quando si siedono si vede la pancia (… altrimenti non ce l’hanno??), che si imbottiscono i pushup (si, imbottiscono i reggiseni imbottiti), che si fan le lampade tutte le stagioni perché non c’è niente di peggio che non essere abbronzati. Cercano di sembrare alle ragazze che si vedono alla tv, in ogni programma ormai: belle, secondo alcuni, e che non parlano. Sono solo corpi da guardare: vestiti carini, di marca anche, che lasciano vedere il fisico perfetto, senza ciccia, truccate come se avessero una maschera in faccia. Qualcuna, le più insicure, anche se sono intelligenti parlano con i ragazzi come se fossero tonte per far colpo, perché “l’uomo potente e sapiente si interessi alla donna bella e ignorante”.
È difficile accettarsi quando ovunque ci son modelli di donne con una carta fisicità, che il più delle volte svolgono ruoli marginali del mondo del lavoro. Bisogna farlo,però: è necessario che ogni ragazza cerchi il meglio per se che non vuol dire per tutte avere una taglia 38 (la 40 è una taglia normalissima). Oltre alla taglia c’è molto altro.


Sono contenta quando leggo di blog come il tuo Gin, perché aiutano a vedere che per riuscire a far qualcosa nella vita non è necessario essere magri. Grazie!!



Os; scusa per quanto ho scritto..

GinCastelli ha detto... @ 21 aprile 2010 01:42

Cara Mari,
è vero: per riuscire a far qualcosa nella vita è necessario essere intelligenti e sensibili come te :-))

Cleo ha detto... @ 29 aprile 2010 09:33

Bellissimo post! Grazie :-DD
mi hai ridato un po' di ottimismo!

Anonimo ha detto... @ 15 gennaio 2011 07:51

Non è poi così vero che trovare vestiti adatti sia così difficile. L'importante, ho capito, è conoscere i parametri di quello che ci può stare bene per non incorrere in continue delusioni alla prova abito. Esempio io non prendo mai quegli orribili pantalini da adolescente con cerniera 2 cm nemmeno per provarli.
Coraggio gauardate le foto qui segluite i consigli e troverete tantissime cose che vi stanno bene Katia

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