25/06/10

Che a letto le donne si complichino la vita a furia di paranoie, è  risaputo. Una percentuale di assoluto rispetto, anziché lasciarsi andare liberamente con il proprio partner, come vogliono l’amore e madre Natura, finisce con il guastare quei preziosi momenti di sesso arrovellandosi per dettagli dei quali il più delle volte l’uomo non s’accorge nemmeno lontanamente: "Nooo, la ceretta m’ha lasciato tre peli tre sulla coscia... oddio, si vedrà lo smalto un po’ scrostato?"

Il terzo incomodo che più di frequente si insinua tra lui e lei è, senza dubbio, il sovrappeso. Di lei, il più delle volte; però sbaglia chi pensa che il problema risparmi gli uomini. Nel momento della passione, il pensiero corre alla cellulite, alla pancia ma anche alle “maniglie dell'amore”: un problema che può assumere risvolti seri, a volte addirittura drammatici. L’Inserm, ovvero l’Istituto nazionale per la salute e ricerca medica di Parigi, ha da pochi giorni diffuso i risultati di un’indagine condotta su 12.000 persone, maschi e femmine, tra i 18 ed i 69 anni: ne è emerso che il sovrappeso influenza negativamente la vita sessuale, con serie ripercussioni sul piano psicologico e anche fisico.

Le ragazze con meno di trent’anni e con problemi di obesità dichiarano di avere circa il 30% di rapporti sessuali in meno rispetto alle coetanee normopeso; una percentuale simile a quella dei ragazzi. In genere gli obesi tendono a incontrare altri obesi, sovente in rapporti occasionali; gli uomini confessano un alto tasso di disfunzioni erettili, mentre le donne sono più colpite da gravidanze indesiderate e malattie veneree, e ricorrono all’aborto quattro volte più spesso delle altre donne. Cifre sconcertanti che alzano il velo su un fenomeno inquietante: sovente le donne “grasse” evitano di assumere la pillola, nella convinzione che faccia ingrassare, e neppure ricorrono al preservativo. Un segnale di scarsa informazione legata alla bassissima autostima che troppo spesso attanaglia le donne con problemi di peso; che si rivolgono con meno frequenza delle normopeso a medici, ginecologi e psicologi.

Autostima: alla fine la parola chiave rimane sempre la stessa. Un soddisfacente livello di autostima aiuta infatti anche le donne (e gli uomini) in sovrappeso a non sentirsi “diversi”; e di conseguenza a poter godere di una sessualità “normale”, alla quale ha diritto ogni persona. Avere dei chili di troppo non significa essere dei chili di troppo. Anche obesi, si rimane semplicemente persone: non perfette certo, migliorabili senza dubbio, ma persone. Accettandosi per quello che si è, e allontanandosi senza rimpianti da chi non ci accetta - e non ci ama - per quello che siamo, allontaneremo da noi anche l’ansia, le delusioni e la sofferenza. Vivremo l’amore e la sessualità come chiunque altro, con trasporto e consapevolezza assieme, e ci ritroveremo alla fine accanto ad un partner che ci amerà al cento per cento così come siamo.


Patrizia Rossetti

6 commenti

Erica ha detto... @ 25 giugno 2010 09:19

Caspita se tutto questo è vero è arrivato il momento di mettersi a dieta perché già son single da tre anni, se aggiungo anche che la mia vita sessuale è un piattume assoluto... mi sparo! Fra l'altro non amo gli uomini con la ciccia :-(

Erica

Susy70 ha detto... @ 28 giugno 2010 10:23

E' difficile accettare il propio corpo quando si sfascia, a me è successo dopo la gravidanza.. prima l'aumento di peso e poi il calo post parto hanno lasciato segni sulla pancia, seno floscio e una brutta cicatrice del cesareo... Guardo mi figlio, cerco di non pensarci e dico che in fondo è lui il bene più prezioso che ho, ma la sera nel letto mio marito mi cerca ed io mi giro dall'altra parte. Non riesco più... non mi accetto così, mi vergogno di com'è ridotto questo corpo! Come si fa a superare? Esiste un modo o un percorso da seguire?... forse l'aiuto di un terapeuta? Grazie.

Patrizia R. ha detto... @ 30 giugno 2010 01:29

Cara Susy, senza alcun dubbio il ricorso ad un terapeuta potrebbe aiutarti moltissimo. Tu stessa sei già sulla buona strada per superare il tuo problema, perché ammetti (e lo capisco dalle parole stesse del tuo post) che sei tu a non accettarti. Tuo marito ti cerca perché ti ama e ti desidera per quello che sei, al di là del tuo aspetto in questo periodo della tua vita; e questo ti darà una grande forza per superare il momento difficile. Puoi chiedere ad esempio al tuo medico di base il nome di un professionista che ti guidi nel percorso che ti porterà al recupero della tua autostima.
Un mondo di auguri!! (:-)

Anonimo ha detto... @ 5 luglio 2010 03:03

Avevo letto un articolo che diceva che le donne obese/in sovrappeso avevano più rapporti sessuali della media.

Gli studi si contraddicono tra loro spesso; ma trovo interessante come l'interpretazione comune arrivi sempre allo stesso punto: bisogna essere più magri.

Quando si hanno meno rapporti sessuali (rispetto a una fantomatica quantità ideale) si deve dimagrire per avere più successo; quando si hanno molti rapporti - allora sicuramente accade perché ci si svende; non perché si può essere seducenti anche con i chili di troppo.

E se andasse già bene così? :)

Invece ho molto apprezzato la chiusura di quest'articolo focalizzata sull'autostima. Ce n'è un gran bisogno, ma di quella vera, non basata *solo* su un aspetto giovane e curato. (che comunque ha la sua utilità)

Grazie per questi post :)

Layla

Patrizia R. ha detto... @ 5 luglio 2010 09:26
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Patrizia R. ha detto... @ 5 luglio 2010 09:27

Grazie a te Layla (:-)

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