06/07/10

Tornano le pin-up abbondanti di curve e di sorrisi degli anni ’40 e ’50: dodici bellezze di varie nazionalità, ma dal glamour tutto italiano e dalla taglia compresa tra la 44 e la 50, hanno posato per un calendario nato con lo scopo di combattere anoressia, bulimia e disturbi alimentari. In Italia non si era mai visto nulla di simile sino ad ora: ci ha pensato l’associazione culturale Pin Up del 2000 di Simona Sessa.
Terry Blackcherry, Eleanor Cupcakedoll, Sophie Lamour, Federica Paolino, Etienne Blanx, Nahui Olin, Danielle Rouge, Tixianne Vengeance, Chiara Zocco, Ori’o, Sara Marcon e Mary Lou: questi nomi delle dodici protagoniste del calendario Pin Up del 2000. Tutte esordienti, le ragazze sono state immortalate da alcuni noti fotografi emergenti e in ascesa, come Noemi Commendatore, Matteo Anatrella, Elena Strada, Alex Comaschi, per citarne soltanto alcuni.

Giornalista, scrittrice e blogger, Simona Sessa da anni si batte per la riaffermazione di un modello di bellezza formosa e più sana - tipica della donna mediterranea - e per aiutare le donne ossessionate dal peso e dalla magrezza. La presentazione del calendario, in esclusiva nazionale, avverrà sabato 10 Luglio all’evento Pin Up del 2000 dell'Ecclesiaste c/o Ponte Milvio Estate, Lungotevere, Roma. L’opera verrà poi venduta a un prezzo “sociale” nei siti e nei circuiti di Simona Sessa; il ricavato sosterrà le nuove iniziative dell’associazione.

Info e prenotazioni nel sito ufficiale dell’associazione Pin Up del 2000.
Cliccando sulle foto qui sotto potrai ingrandire le immagini del calendario!




di Patrizia Rossetti

2 commenti

Maya ha detto... @ 6 luglio 2010 04:10

Queste sono DONNE!

Bellissime foto ;)

Anonimo ha detto... @ 6 luglio 2010 04:41

La quarta e la quinta foto sono deliziose ♥
Forse avrei spinto di più sull'erotismo, che mi pare molto contenuto nonostante i corpi formosi ne siano ampiamente dotati. Magari questa scelta di eleganza stimolerà la fantasia nel modo giusto. Spero che il calendario abbia la diffusione che merita!! ;)

Layla

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