21/09/10

La notizia è clamorosa, di quelle destinate a rimbalzare da una testata all’altra: nonostante nel mondo della moda si faccia un gran parlare di lotta all’anoressia e di rivalutazione della donna “dalle curve soffici”, la sfilata di apertura della griffe per taglie forti Elena Mirò è stata cancellata dal calendario ufficiale della Settimana della Moda, in programma a Milano dal 22 al 28 settembre.

Un’esclusione alla quale però la celebre casa di moda ha reagito con fermezza e anche orgoglio, evitando qualsiasi polemica ma organizzando una sfilata fuori calendario nella prima giornata di Milano Collezioni, per domani 22 settembre. Non è tutto: all’interno del blog contenuto nel suo sito ufficiale, www.elenamiro.com, la griffe ha pubblicato il messaggio “I love curves - In difesa delle donne vere” invitando i lettori a condividerlo nei propri spazi personali in rete, dai blog ai profili presenti su Facebook, Twitter, My Space e altri social network. In questi giorni su stampa, portali e blog i commenti sono letteralmente piovuti: apprezzamenti e attestazioni di solidarietà verso la casa Elena Mirò, feroci critiche e tagliente sarcasmo verso la Camera Nazionale della Moda, accusata di non far nulla per arginare i fenomeni di emulazione delle giovani donne verso le cosiddette “modelle-grissino”.


Naturalmente anche il blog ufficiale della griffe non le manda a dire, ricordando come nel 2006 la Camera Nazionale della Moda Italiana, assieme all’allora ministro per le Politiche Giovanili Giovanna Melandri, che accoglieva una direttiva europea, abbia redatto il Manifesto Nazionale di autoregolazione della moda italiana, proprio per combattere la sempre maggiore diffusione dei disturbi alimentari tra le ragazze. Abbiamo cercato di contattare telefonicamente la Camera della Moda di Milano per dare la possibilità all’ente di motivare questa discussa scelta ed esprimere il suo punto di vista sull’intera vicenda: ma la promessa di una telefonata chiarificatrice sinora non è stata mantenuta.

di Patrizia Rossetti

2 commenti

Marie ha detto... @ 22 settembre 2010 07:05

Quando ho letto la notizia, ho cercato il motivo che han dato per giustificare questa scelta, ma non l’ho trovato. Secondo me sarebbe interessante sapere il perché.

Credo che non sia una questione di combattere l’anoressia…le modelle come quelle di elena miro dovrebbero sfilare perché le donne non son tutte uguali, i vestiti non li comprano solo le taglie 38, anche le 50!

Patrizia R. ha detto... @ 2 ottobre 2010 01:58

Cara Marie, come trovi scritto nel nostro articolo abbiamo provato a contattare direttamente la Camera della Moda di Milano proprio per sapere il motivo di questa esclusione, ma senza risultato.
Al telefono una signorina gentilissima ha chiesto un nostro recapito, assicurandoci che da lì a poco saremmo stati richiamati direttamente da un addetto stampa: sono passati più di 10 giorni, ma questa telefonata ancora la stiamo aspettando!....
Lascio a te ogni ulteriore considerazione... un caro saluto

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