08/09/10

lettereDurante i mesi di luglio e agosto sono arrivate in redazione moltissime e-mail con richieste di consigli sul make up, moda, suggerimenti e complimenti per il blog. Vi ringrazio di cuore per l'interesse che dimostrate, e da oggi - che torno finalmente operativa dopo una brutta lombalgia che mi ha costretta a letto - cercherò di fare del mio meglio per rispondere a tutte le vostre lettere.


Cristina da Soave mi scrive che ha la carnagione molto chiara, non si abbronza mai perché ha problemi con il sole, si vede tanto pallida allo specchio e non trova un fondotinta adatto alla sua pelle: i colori o tendono al grigio o al rosa porcellino, mentre lei ha la pelle dorata, i capelli biondi e gli occhi verdi. Vorrebbe anche sapere se può andar bene una crema colorata al posto del fondotinta...

Cara Cristina, la crema colorata è un fondotinta molto leggero, con pochi pigmenti, e serve per uniformare il colorito. E' adatta per pelli giovani e senza imperfezioni. Quindi dovrei vederti per capire se è sufficiente. Ma se sei pallida e vuoi ottenere un effetto "naturale" e leggero, ti consiglio Couvrance correcteur de teint di Avene, SPF 15, fondotinta correttore fluido per pelli sensibili. Ha una gamma di colori molto naturale; le nuance che adoro sono Miele, che dona una sfumatura appena dorata alla pelle - indicata per le bionde con colori caldi e le rosse ramate, quindi perfetta per te - e Sole, per le abbronzature color biscotto ma moderate.


Tiziana R. chiede informazioni sulla polvere di riso di cui sente tanto parlare. La polvere di riso è una cipria in polvere libera molto sottile - usata dai migliori makeup artist - capace di fissare il fondotinta o la crema colorata senza appesantire. Opacizza in modo naturale senza l'effetto polveroso tipico delle ciprie mat. In commercio ce ne sono molte ma fai attenzione che sia vera polvere di riso, cioè che sulla confezione ci sia scritto "oryza sativa", nome in latino del riso. Si tampona su tutto il viso con un piumino in velluto di cotone. Di solito non provoca allergie.


Chicca da Orbetello mi chiede lumi sulla terra abbronzante: vorrebbe usarla per intensificare l'abbronzatura ma... come si usa? Si stende o si tampona? E quali colori scegliere per non sembrare un'indiana?

Cara Chicca, la terra per il viso si usa per “riscaldare” il tono della pelle. Esiste in varie tonalità e si sceglie in base al colore abbronzato della propria pelle, senza cadere in contrasti troppo evidenti. Per la pelle chiara scegli una terra dai riflessi pesca, per quella olivastra punta su una tonalità aranciata, per pelli molto scure scegli una tonalità dai riflessi biscotto. Una buona terra abbronzante dev’essere morbida da stendere e luminosa quel tanto da non sembrare lucida; caratteristiche di un prodotto che uso da anni con grandi soddisfazioni: la Terra biscotto 01 di Royal Make up. Si stende a cerchi ampi con un pennello rotondo e largo (tipo quelli da barbiere) sul contorno del viso, dall'esterno verso l'interno. L'effetto è strepitoso!


Per Sonia, Titty e Maria talmente tanto abbronzate da non riuscire più a far risaltare il make up; intanto una bella tirata di orecchie per il colore: lo sapete che il sole fa' male e va preso a piccole dosi? Bene. E che il viso troppo scuro invecchia e butta su anche 10 anni? Bene. Detto questo - se non lo dico mi resta un peso sullo stomaco - un rimedio c'è. L'arancio è la tinta più indicata per far risaltare l'abbronzatura. Steso su palpebre come ombretto, guance come fard e labbra come lucidalabbra o rossetto (uno alla volta o anche tutto insieme) regala luminosità e freschezza alla pelle. Io lo uso sulle spose e su make up particolarmente ostici, quando incontro pelli stanche e ingrigite.

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