26/10/10

Cambia la stagione, cambia il guardaroba… spesso è cambiata anche la taglia. Che fare? Il dubbio è amletico: buona scusa per una ventata di shopping o buon motivo per mettersi a dieta? Già, ma sarà un buon momento per iniziare la dieta? Esiste un momento “giusto” per iniziare una dieta? Innanzitutto il momento “giusto” dipende dalla nostra
motivazione, che deve partire dal profondo, da una consapevolezza di sé e una voglia di dare la giusta importanza alla nostra salute.  Il desiderio di indossare di nuovo un certo vestito o un certo paio di jeans generalmente non basta, la motivazione va in fumo davanti al profumo della prima cioccolata calda… Posto che abbiamo ben riflettuto sulla nostra motivazione, vediamo i pro e i contro per la dieta in ogni stagione.

Autunno
Per molte persone settembre – ottobre è in effetti l’inizio del nuovo anno: sono finite le ferie, iniziano le scuole (dei figli…) iniziano i corsi di tutti i tipi, sia ricreativi che lavorativi. E’ la demarcazione tra la spensieratezza della bella stagione e la routine lavorativa. Questo è uno dei periodi dell’anno in cui le palestre registrano il maggior numero di adesioni, ed è il momento in cui moltissime persone si mettono a dieta.  
Vantaggi: la routine è ben consolidata, quindi la dieta è l’unica variazione nell’ambito di una struttura: è molto più facile cambiare solo una cosa per volta! Le giornate della maggior parte delle persone sono molto piene - colazione veloce e pranzo velocissimo non lasciano spazio a grandi tentazioni - l’unico momento che esige un maggiore autocontrollo è la cena; ce la possiamo fare!  
Svantaggi: il mondo della natura si sta addormentando e preparando al “letargo” invernale, anche noi umani istintivamente tendiamo a rimanere al caldo e mangiare un po’ di più per accumulare grasso di riserva, per difenderci dai rigori del gelo. Il nostro cervello primitivo non si è accorto ancora che esiste il riscaldamento. Mettersi a dieta va un po’ contro il ritmo biologico, teniamo conto che il subconscio tenterà di sabotare i nostri sforzi!

Inverno, neve, Natale
Diciamo la verità, l’immaginario collettivo associa queste immagini a cioccolate calde e panettoni, non a una silhouette perfetta.  
Vantaggi: iniziare una dieta a Dicembre è un po’ controcorrente, richiede una forte motivazione, ma in genere porta proprio per questo motivo a ottimi risultati. L’inizio dell’anno nuovo porta a fare un po’ di bilanci, e spinge al cambiamento; la dieta è uno dei campi in cui tutti ci proponiamo di migliorare, quindi siamo in ottima compagnia. Le giornate inoltre iniziano finalmente ad allungarsi e questo stimola qualcosa dentro di noi ad iniziare a uscire dal letargo. Non ridete, io sento aria di primavera già a febbraio.
Svantaggi: fa freddo, piove, si ha voglia di rimanere in casa al caldo e mangiare cose buone, non proprio ipocaloriche. Chi sta a dieta spesso sente piu freddo, e questo può essere di ostacolo. Va da sé che il periodo delle feste è denso di tentazioni, non sempre facili da evadere. 

Primavera
La stagione del risveglio della natura.  In un tripudio di energia vitale, anche noi abbiamo voglia di ritrovare energia e vitalità.  
Vantaggi: la primavera è di sua natura la stagione del rinnovamento, della purificazione, raccomandati in tutte le culture del mondo. Mettersi a dieta viene davvero naturale, ed è piacevole scegliere i cibi freschi disponibili finalmente con la primavera: una sana insalatona è molto più appetibile in primavera che in pieno inverno!  E’ anche più facile uscire e fare movimento all’aria aperta.  
Svantaggi: a esclusione di chi soffre di allergia ai pollini, e quindi si sente male a prescindere dall’alimentazione, non vedo svantaggi.  Sicuramente è la stagione in cui stare a dieta viene più naturale. Attenzione: questa NON è assolutamente una buona scusa per rimandare!

Estate
Sole finalmente. Caldo. Mare. Chi può, gite all’aria aperta, vacanze.  L’estate è sinonimo di libertà, anche dai vestiti, che coprono molto di meno… e non nascondono i rotolini eventualmente accumulati durante l’inverno. Tempo di pensare alla forma.  
Vantaggi: diciamo la verità, la prova bikini per molti è un ottimo motivo per iniziare la dieta. Peccato che sia anche fonte di scoraggiamento per chi ha troppi chili da smaltire!  Ma vediamola da un altro punto di vista. Stare a dieta in estate fa sentire di meno il caldo, mangiare cibi freschi e leggeri è comunque piacevole, e fa sentire meglio, la pelle è più bella e idratata, risente meno del sole.  Le giornate più lunghe ci consentono di uscire fino a tardi, quindi non ci sono scuse, uscire e fare un po’ di moto è facile e piacevole. Approfittiamo delle ferie per fare una vita più attiva e maggiormente a contatto con la natura, e il nostro corpo ne uscirà rigenerato.  
Svantaggi: estate per molti significa uscire molto di più, significa grigliate, pizze, gelati, aperitivi… non sono proprio degli svantaggi a dire il vero, ma non aiutano a mantenere la linea. Sì dunque alla vita sociale, ma senza lasciarsi andare a ogni occasione.

a cura della dott.ssa Marta Molinari 

4 commenti

Kinsy ha detto... @ 30 ottobre 2010 12:16

Il momento giusto per iniziare una dieta è quando te la senti veramente, quando è il tuo momento giusto e non sei particolamente stressato o stanco, quando sei più in pace con te stesso, quando veramente non ti piaci più... altrimenti la dieta fallisce miseramente.

Anonimo ha detto... @ 15 novembre 2010 04:04

Buongiorno dottoressa Marta,
ho letto il suo post molto attentamente e ho una domanda da farle; perché è così difficile mantenere una dieta per lungo tempo? A me capita spesso di trasgredire... non subito, ma dopo qualche mese mi prendono certe voglie che devo per forza mangiare! Parlo di pizza e pastasciutta dei quali nutro sempre un forte desiderio. Come si fa a resistere e perchè capita? Grazie per la risposta.
Gloria Pin

dott.ssa Marta Molinari ha detto... @ 16 novembre 2010 00:31

Perchè si abbandona una dieta?
Si potrebbero dare mille risposte, ma credo il problema sia questo. La dieta viene percepita come privazione, in particolare privazione del piacere, e noi esseri umani siamo fatti per cercare il piacere sempre e comunque, è una programmazione genetica direi.
Che fare?
Innanzitutto mangiare soprattutto per il benessere, e poi concedersi qualche volta anche quello che piace, anche se non esattamente salutare, magari in piccola quantità, senza sensi di colpa. In questo modo non saremo perfetti, ma porteremo avanti senza tanta fatica un regime alimentare salutare!

Loredana ha detto... @ 16 novembre 2010 02:55

Gentile dottoressa,
sento dire spesso dalle amiche che la carne fa venire i tumori... e che è preferibile mangiare tanta verdura e tanta frutta oppure latticini, ma la carne no, bisognerebbe evitarla; lei cosa ne pensa? Sono una patita della carne alla griglia: mi piace il maiale, il filetto, la selvaggina, ma soprattutto l'asado argentino :-DD e da poco ho scoperto lo struzzo una carne parecchio gustosa. E' vero che la carne bianca è meglio che la rossa? Io le mangio entrambe senza differenze e cucino una o due fettine al giorno... senza esagerare nella quantità. Faccio bene?

Loredana

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