11/02/11

Conosciamo tutti i benefici delle crucifere sul nostro organismo, ma la verità è che è difficile renderle accattivanti e amabili e allora, ecco il cavolfiore in versione polpettone, dove la verdura resta protagonista. Difatti non vi sono uova, ma solo farina a fare “da legante” e la cottura in forno senza grassi non crea interferenze di gusto: una preparazione semplice, con pochi ingredienti e veloce, che si può preparare in anticipo e scaldare al momento di servire. Per non lasciarlo solo, dei bei cubi aranci di zucca al rosmarino, pomodori secchi che con la loro sapidità riequilibrano l’insieme e noci dalla personalità croccante.

Polpettone di cavolfiore

A cura di Milena de "Una finestra di fronte"

Ingredienti

Polpettone
-1 cavolfiore piccolo
-2 bicchieri farina di grano duro
-2 cucchiai pinoli
-3 acciughe sotto sale (ma abbonderei)
-scorza limone bio
-olio evo / sale

-200 g zucca
-3 pomodori secchi
-gherigli di noce
-rosmarino



Preparazione
Lavare e mondare il cavolfiore, dividendolo in cimette. Rosolare le cimette in un velo d’olio, un po’ di sale e uno spicchio d’aglio in camicia, trafitto da uno stuzzicadenti (in modo da essere facilitati a fine cottura nell'individuarlo ed eliminarlo), aggiungere un po’ di acqua e continuare la cottura.

Spegnere quando è cotto (io l’ho lasciato un po’ al dente, perché evito le cotture troppo lunghe che distruggono le proprietà delle verdure). Dopo aver eliminato l'aglio, schiacciare le cime di cavolfiore con i rebbi di una forchetta o (come nel mio caso) frullarle brevemente e amalgamarvi la farina, i pinoli appena tostati in una padella senza grassi, le acciughe sciolte in olio caldo e la scorza di limone grattugiato o la polvere di limone. Modellare il polpettone e trasferirlo in foglio di carta forno, chiudendo le estremità a caramella con filo da cucina (o laccetti di silicone). Trasferire in forno per 15‘ circa a 180°. Mondare la zucca, ridurla in cubetti e trasferirla in una teglia, irrorando con olio evo, regolando di sale e aromatizzando con il rosmarino.

Quando le due preparazioni sono pronte, attendere che il polpettone si freddi un po’ (quando è ancora caldo è più fragile e si potrebbe rompere), liberarlo delicatamente dalla carta e adagiarlo nella teglia dove è stata cotta la zucca. Prima di servire, aggiungere i pomodori secchi dissalati e tagliati a julienne, i gherigli di noci e scaldare. Buon appetito.

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