15/11/11

Oggetto del desiderio - soprattutto per i maschi? - i più belli sono off limits, in considerazione dell’etichetta con gli zeri. Di che si parla? Del reggiseno. Accompagna le fasi della vita di ogni donna: iniziamo a portarlo per sentirci grandi ai primi abbozzi di seno, continuiamo con i push up per renderci più sexy, per poi considerarlo un necessario implemento a contrastare l’inevitabile forza di gravità. Il reggiseno si usa, punto e basta, non è oggetto di discussione. Se poi sia anche un'idea salutare, si potrebbe discutere.


In effetti tanto tanto bene non fa, dicono gli esperti... In primo luogo, portare un reggiseno troppo stretto, che comprime troppo la mammella, può interferire con il drenaggio dei vasi linfatici, necessario a rimuovere da questa delicata zona le tossine cui siamo quotidianamente esposti, tra cui i sali di alluminio onnipresenti negli indispensabili (?) deodoranti.  Un accumulo di metabolici tossici può predisporre alla formazione di tumori, e questo è sicuramente da evitare!  I reggiseni troppo costrittivi sono causa anche di cisti e noduli benigni, ma dolorosi.  E naturalmente un seno fibroso è associato ad un aumento del rischio di sviluppare tumori. Dunque non tutti i reggiseno vanno bene, checché sostenga la moda.  Forse in realtà sarebbe meglio farne a meno del tutto.  Due ricercatori hanno condotto uno studio su più di 4000 donne, e hanno scoperto che le donne che non indossano affatto il reggiseno hanno un rischio di sviluppare tumori al seno molto più basso, e questo rischio aumenta in funzione di quanto a lungo lo si porta. In particolare: chi porta il reggiseno 24h al giorno ha 3 probabilità su 4 di sviluppare un tumore, chi lo porta 12 ore al giorno, ma non a letto, ha una probabilità su 7, mentre chi lo porta meno di 12h al giorno ha un rischio di 1/ 52, e chi lo porta raramente addirittura 1/168. 

In sintesi chi porta il reggiseno 24h al giorno ha una probabilità di sviluppare un tumore al seno 152 volte maggiore di chi non lo porta mai. Non so voi, ma io credo farò a meno ogni volta possibile… Ad ogni modo, invito tutte ad  aprire il cassetto della lingerie e operare delle scelte volte alla salute oltre che all’estetica.  Come prima cosa, buttiamo via senza pietà tutti i reggiseno che stringono, quelli scomodi per intenderci.  Poi eliminiamo quelli con il ferretto metallico (crea altri problemi, che magari si possono approfondire un'altra volta), e tutti quelli che non sono proprio giusti di misura. Scegliere bene il reggiseno è un arte, che va imparata. Quasi quasi andrebbe insegnato a scuola. Deve sostenere ma non deve stringere, attenzione sia alla forma e misura della coppa che alla misura dell’elastico, non tutte abbiamo lo stesso torace. La salute dipende da molti fattori, da una somma di piccoli particolari e piccole scelte di ogni giorno. Anche quello che indossiamo importa.

a cura della dott.ssa Marta Molinari

1 commenti

Fiona ha detto... @ 18 novembre 2011 15:02

Non discuto su quanto di scientifico è scritto, solo che presumo vada anche da misura a misura, io per esempio che ho una quinta, rovinata anche da anni in cui ho o portato poco il reggiseno, o usato reggiseni che non sostenevano niente (proprio per evitare i famigerati reggiseni col ferretto, che però il seno lo sostengono) non riesco a stare una giornata senza, mi danno troppo fastidio i seni che ballano a ogni movimento! Se avessi una seconda okay, ma è veramente impossibile per me stare senza, o avere addosso qualcosa che non regge.

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