28/04/13

Primavera, tempo di pensare alla linea. Era da un po' che non "sperimentavo" una dieta per voi. Ricordate quella proteica? Esperienza interessante, ma niente in confronto a quella che vi sto per raccontare. Circa 10 anni fa dovevo perdere un paio di chili per un lavoretto in tv - il video ingrassa, quindi per apparire in forma è bene esser sotto peso - e il dietologo mi suggerì una dieta di tipo vegetariano che prescriveva da diversi anni con successo.

Non ha un nome preciso, non è famosa, anche se in rete c'è qualcosa di molto simile che si chiama metodo Holos. Quando ho sentito una collega che parlava con entusiasmo del suo passaggio alla dieta vegetariana mi è tornata in mente; quindi, ho pensato di rifarla e raccontarne gli sviluppi sul blog. Per semplicità la chiameremo la "dieta frutta e verdura". Praticamente, è permesso mangiare tutti i tipi di frutta fresca in quantità (almeno 500gr a pasto) - ad eccezione delle banane, dei fichi, del cocco e della frutta secca - e tutti i tipi di verdura - ad eccezione dei legumi e delle patate. Metodi di cottura: al vapore, in padella o al forno. Condimenti permessi: olio di oliva extravergine a crudo (moderatamente), aceto, limone, spezie. Niente zucchero nelle bevande, solo dolcificante e niente caramelle o chewingum spezzafame. Acqua a volontà, almeno un litro e mezzo al giorno. Ricapitolando, colazione, pranzo e cena a base di frutta e verdura, integrate con un complesso di 9 aminoacidi essenziali (triptofano, fenilalanina, lisina, treonina, istidina, metionina, leucina, isoleucina e valina) e un complesso oligo-vitaminico a base di ingredienti naturali (Lievito di Birra, Olio di pesce, Lecitina di Soia, Fucus Vesiculosus Tallo, Rosa Canina, Ananas Gambo, Proteine della Soia, Papaia Foglia, Agrumi, Equiseto, Farina di Guar). Il segreto di questa dieta, che aiuta a perdere chili bruciando solo grasso senza perdere massa magra, sta proprio in questi due integratori che aiutano il senso di sazietà impedendo di sentire "fame".

Non è una dieta sbilanciata, perché c'è tutto: carboidrati, verdura, proteine e grassi. Gli aminoacidi, infatti, sono proteine che il corpo assimila velocemente attivando il metabolismo e portando energia al corpo. Certo, non ci sono i carboidrati classici come il pane, la pasta e il riso, ma come ci insegna Marta, i carboidrati non sono solo lì. E' però una dieta costosa e mentalmente faticosa. Non per tutti. E come per tutte le diete, non è un fai da te. Quindi, prima di iniziare è bene parlarne con il proprio medico, dietologo o nutrizionista.

La prima settimana è filata liscia. Ero molto presa dalla spesa; non avendo tempo per cucinare mi sono orientata sui prodotti surgelati in busta, cercando di variare gusti e consistenze. Al mattino prendevo il caffè con una bella macedonia di frutta, circa 500gr., e disponevo sul tavolo una bella riga di pastiglie: 1 di Oligovit e 7 di Amino-3 (questi i nomi degli integratori) che assumevo con dei bei bicchieri d'acqua e di spremuta d'arance. Metà mattina, niente, perché avevo zero fame. A pranzo, della verdura mista cruda e della verdura cotta (confesso, anche una busta da 600gr, di verdure; temendo la fame mi abbuffavo!) condita con olio a crudo, accompagnata da due o tre frutti. Altra fila di pastiglie: 1 di Oligovit e 7 di Amino-3. A metà pomeriggio niente; idem come sopra. A cena mi facevo un piatto di minestrone leggero, oppure un passato, con verdure saltate in padella e ancora frutta a volontà. Ancora pastiglie in fila: 7 di Amino-3. In questo caso niente Oligovit perché essendo un concentrato di vitamine potrebbe impedire il sonno. Come stavo? Bene. Niente stanchezza, ottima forma, nessun senso di fame. La seconda settimana è stata veloce così come la sorpresa sulla bilancia: meno 3kg. Che dire, non me l'aspettavo così facile. Comunque, fatti due conti della serva, fra spesa al supermercato e integratori (solo di quelli  € 76,00 a settimana) sono usciti dalle mie tasche € 300,00. Cento al chilo!

Soddisfatta, ho chiamato le colleghe per decidere sul pezzo da scrivere e lì è arrivata la fregatura: la sfida a proseguire. Si, perché era troppo facile così... Dovevo pensare a chi deve perdere veramente tanti chili e due settimane non sarebbero bastate. Ok, ho accettato la provocazione. Ignara. Fessa. Doppiamente fessa, aggiungo. Così, ho affrontato anche la terza settimana di dieta frutta e verdura. Ed è iniziato il tormento. Ho scoperto che esiste la dipendenza da cibo. Siete ex fumatori? Avete smesso da poco? Mi potete capire. Non so perché i primi quindici giorni non sia successo, ma durante la terza settimana di dieta ho sognato cibo. Soprattutto carne: polli che giravano sullo spiedo, succosi e profumati... bistecche alla griglia, costa e polenta... Un incubo. Il tutto accompagnato dal fatto che, essendo sposata, mangio assieme al maritozzo (ignaro) che, ovviamente, non segue la mia dieta. Veder mangiare lui era una fatica. Far la spesa, altra fatica: dovevo riempirmi lo stomaco di frutta e poi, sazia, andare a riempire il carrello. E' mentale, mi ripetevo. Ma come se non bastasse, la terza settimana è finita senza portare alcun risultato sulla bilancia. Nessun altro chilo perso. Mi sono sentita frustrata. Avrei voluto vedere quella lancetta spostarsi verso sinistra, anche di poco. Niente. Ho finito la terza settimana e sono entrata nella quarta. Il portafogli è sempre più leggero. Cosa succederà prossimamente sulla mia bilancia? Lo scoprirete a breve. Intanto, chi vuole, può seguire la mia dieta e sostenermi sul gruppo Facebook.

di Gin Castelli

2 commenti

Annalisa ha detto... @ 29 aprile 2013 02:11

Lo scorso anno feci la dieta del minestrone e passai lo stesso tuo dramma... voglie di salato e dolce a gogo! Non ti invidio sai? ma hai tutto il mio sostegno.

Annalisa

Elena Tommasello ha detto... @ 15 maggio 2013 02:03

Ciaooo a tutte!
Ho seguito i vostri consigli e finalmente ho buttato giù dei chili. Avevo provato tante diete senza successo, poi ho letto di questa e parlando con il dietologo ho chiesto se potevo seguirla e lui ha detto sì. Sono passati 30 giorni e ho perso la bellezza di 7 chili e mezzo. Grazie infinite a tutte. Non è difficile da seguire a me le verdure piacciono molto. La consiglio a tutte :-DDD

Elena

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